Ci disegnano così: uomini e graphic novel.

di Associazione Hamelin

Ci disegnano così: uomini e graphic novel.

Per decenni i fumetti, con la loro diffusione popolare, hanno contribuito a disegnare l'immaginario collettivo maschile, riempendolo di eroi, supereroi e antieroi. E oggi? Le graphic novel o romanzi grafici, la versione adulta e "d'autore" dei comics, raccontano con profondità le relazioni tra gli uomini e la formazione della loro identità. Da dove cominciare? Abbiamo chiesto un consiglio a dei veri esperti. L'associazione Hamelin ha contribuito a organizzare il contest NoiNo.org ArtLab, organizza il festival Bilbolbul (a Bologna dal 19  al 22 novembre), pubblica riviste e svolge attività di formazione e laboratori didattici (citiamo tra i tanti il progetto Lèggere Differenze - storie di varietà, identità, famiglie), utilizzando le potenzialità dell'illustrazione e del fumetto per comunicare con il pubblico dei giovanissimi di questioni delicate e complesse. Ecco tre titoli, scelti da Hamelin tra i tantissimi usciti in Italia negli ultimi anni. 


Manuele Fior, Cinquemila chilometri al secondo, Coconino Press, 2010
Un trasloco, due ragazzi che spiano attraverso una tapparella e ridono di una madre che se la prende con la figlia, e poi l'apparizione di lei alla finestra, Lucia. Inizia così, servita dalle imprevedibili intersezioni del caso, una storia di amore, di amicizia, di crescita e in qualche modo di tradimento, se tradimento si può chiamare l'ineluttabile curva di un destino che sarebbe potuto (dovuto?) essere diverso. I tre vivono un momento di unione forte e ambigua in adolescenza, poi si perdono fino a un dolente  incontro, quasi venti anni dopo. Manuele Fior, dosando alla perfezione la forza emotiva del colore, le sfumature dei dialoghi, le espressioni, i silenzi e le posture dei personaggi tinge questa storia sentimentale – che gli è valsa il prestigioso Fauve d'or al festival d'Angoulême nel 2011 - di malinconia. Una malinconia amara ma non tragica, che a volte si riesce anche ad accarezzare come la compagna fedele di una vita.
 
Christophe Blain, Gus (Voll. 1 e 2), Bao Publishing, 2014/2015
Gus è un western, un western che ha tutto dell'epica western, dalle rapine in banca ai duelli sotto il sole, ma è anche un western che mette da parte tutti gli archetipi del genere per affrontare l'archetipo più grande, cioè l'amore. Cosa succede quando un cowboy si innamora? Quanto può struggersi un bandito tra una rapina e l'altro per una donna lontana? Che approccio userà per conquistare la barista che ha adocchiato al saloon? Blain, con un tratto fresco e dinamico come pochi nel mondo del fumetto, riesce a far comprendere al lettore attraverso le parole e la mimica dei personaggi, nel corso dei vari episodi autoconclusivi che compongono la saga, le mille possibilità e sfumature che caratterizzano le relazioni sentimentali dal punto di vista maschile, e che travalicano il genere, e anzi lo sfruttano per emergere nella loro importanza ed eterna attualità.
 
Paolo Cattaneo, L'estate scorsa, Canicola, 2015
Estate del 1997. Un gruppo di quindicenni esplora il bosco sotto il cavalcavia dell'autostrada e per scherzo innesca una tragedia. Lo spirito di osservazione di Paolo Cattaneo è concentrato su tutte le conversazioni e relazioni che costellano l'adolescenza. Le sue storie sono sempre ambientate negli anni '90 e raccontano di ragazzi timidi che si muovono a ruota degli amici più spavaldi: i loro corpi sono goffi e pieni di energia, le loro parole esplorano i limiti del dicibile e del banale. Vite comuni che si cimentano, ancora una volta, con il mistero dell'attrazione, quello del rapporto tra generazioni, la costruzione dell'identità.



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