Gli studenti di Ravenna sul palco, per cambiare.

di redazione di NoiNo.org


Gli studenti di Ravenna sul palco, per cambiare.

"Dopo i grandi successi del 2015, Amore Mio replica a Ravenna!" avrebbe detto un impresario d'altri tempi. Ma "Amore Mio" non è avanspettacolo vintage: è un pezzo attualissimo di teatro forum, scelto da NoiNo.org per rendere più consapevole il pubblico dei teen ager di un problema che li tocca più di quanto non riconoscano.


Con le tecniche di "teatro dell'oppresso" usate dalla compagnia romana Parteciparte diretta da Olivier Malcor (che aderisce a NoiNo.org), i ragazzi e le ragazzi non solo possono "vivere" una dinamica violenta in una relazione di coppia, ma possono anche dire la loro, entrare nella scena e cambiare lo svolgimento della storia.  

Dopo l'evento organizzato lo scorso dicembre a Bologna, oggi "Amore mio" coinvolge gli studenti e le studentesse degli Istituti Statali Callegari - Olivetti, Perdisa - Morigia di Ravenna, nell'ambito del Progetto interistituzionale "La scuola promotrice della salute". Il Progetto è realizzato dal Nucleo Infermieri di Ravenna - CNAI, in collaborazione con Ausl della Romagna - Distretto di Ravenna, Collegio IPASVI di Ravenna, Provveditorato agli Studi di Ravenna. Il Progetto ha il patrocinio del Comune di Ravenna e il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Lo spettacolo mostra le diverse tappe che portano una coppia dalla possessività "amorosa" alla violenza e chiede come si può aiutare una persona che si sta rinchiudendo in una relazione pericolosa. Il pubblico può intervenire su tre diversi livelli del problema: possessione, isolamento e violenza, scoprendo le difficoltà d'intervento, le strategie pericolose e le possibili soluzioni.

L'obiettivo di questo esempio di "teatro dell'oppresso" è affrontare un tema delicato con un metodo divertente e coinvolgente e mostrare che tutti abbiamo un ruolo da giocare nella prevenzione alla violenza di genere. In questo senso lo spettacolo permette di allenarsi a intervenire, sia prima che un rapporto diventi violento, sia dopo. Permette anche di definire collettivamente quando una relazione diventa dannosa e in quali momenti si può o si deve intervenire. 

Il Laboratorio Teatrale si tiene  giovedì 19 maggio 2016 dalle 10 alle 13 presso il Teatro Almagià per gli studenti di una classe degli Istituti Callegari - Olivetti, Morigia - Perdisa accompagnati dai professori. Il Laboratorio è stato esteso all'Istituto Tecnico Industriale Baldini. L'evento è introdotto dall'Assessora Giovanna Piaia (Assessorato Servizi Sociali, Sanità, Diritti degli animali, Casa, Volontariato, Politiche e Culture di Genere) che ha contribuito al Progetto fin dalla sua pianificazione.

Ai partecipanti viene messo a disposizione il materiale informativo predisposto dalle associazioni di Ravenna Muoviti (Mai più uomini violenti - www.muoviti.org), Linea Rosa (Centro Antiviolenza - www.linearosa.it) e dalla community Noino.org.




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